Medico chirurgo · Specialista in psichiatria
Capire il cervello.
Ascoltare la mente.
Il farmaco senza la parola è un cerotto. La parola senza il farmaco, a volte, non basta. Io lavoro con entrambi.
Ogni sintomo racconta una storia. Il mio compito è ascoltarla, comprenderla e — insieme a te — riscriverla. Con la precisione della medicina e la profondità della psicoanalisi.
- Incarico
- Dirigente Medico Psichiatra, S.P.D.C. di Paternò — ASP di Catania
- Specializzazione
- Psichiatria, Università di Catania — con lode
- Università
- Cultore della materia, Ateneo catanese
- Albo
- Ordine dei Medici di Messina, n. 10930
Prenotazione
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Vedi gli orari davvero liberi e scegli il tuo, senza aspettare una risposta. Rispondo io, non una segreteria: va bene anche solo per capire se sono la persona giusta.
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Prima visita psichiatrica
60–90 minuti · comprensiva dell’imposta di bollo
90 €
Visita di controllo
45–60 minuti
70 €
- Quando ricevo
- Lunedì – Sabato
9:00–12:00 · 16:00–20:00 - Dove
- Via Canfora 126, Catania
oppure in videoconferenza
Stesso prezzo in studio e online. Sempre e solo su appuntamento, così non si aspetta. Prenotare non impegna a nulla.
Chi sono
Mi presento
Mi chiamo Pierfelice Cutrufelli, sono nato a Taormina nel 1992 e faccio lo psichiatra. Lo dico così, senza preamboli, perché credo che il primo gesto di una cura sia presentarsi per quello che si è.
Ho studiato Medicina a Catania, dove mi sono laureato nel 2021 con lode e dove ho completato la Specializzazione in Psichiatria nel novembre 2025, anche in questo caso con lode. Dal giugno 2026 lavoro come Dirigente Medico Psichiatra presso il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura di Paternò — il luogo dove la crisi arriva nella sua forma più acuta. Nello studio privato porto entrambe le cose: la lentezza e l’urgenza.
Nel lavoro mi muovo fra quattro riferimenti: la psicopatologia fenomenologica di matrice jaspersiana, l’ascolto psicoanalitico di scuola lacaniana, l’Analisi Transazionale nella sua versione relazionale e la logoterapia di Viktor Frankl. Non pretendo di conciliarli in teoria: li uso a seconda di quello che serve.
Il mio approccio
Il farmaco e la parola non sono due alternative
Un cervello in depressione grave non torna a funzionare perché qualcuno gli ha spiegato bene le cose: non ha, in quel momento, lo spazio mentale per usare una spiegazione. Ma un farmaco che restituisce quello spazio e poi lo lascia vuoto ha fatto metà del lavoro. Il farmaco apre la porta; quello che entra dalla porta lo decidiamo insieme.
Il versante biologico
Prescrizioni basate sulle linee guida internazionali (NICE, APA, ECNP), dosi ragionate, effetti collaterali detti prima e non dopo, controlli programmati. Il farmaco è uno strumento di precisione: va scelto, misurato e — quando ha finito il suo lavoro — ridotto.
Il versante psicodinamico
Ascolto di quello che una persona dice senza volerlo dire, attenzione agli schemi che si ripetono, uso di quello che accade fra noi due come materiale di lavoro. Un sintomo quasi sempre ha una funzione: comprenderla è ciò che impedisce che ritorni sotto un altro nome.
Il primo colloquio
Cosa succede davvero
Dura fra i 60 e i 90 minuti, ed è lungo di proposito: in mezz’ora si raccoglie un elenco di sintomi, non una storia. Non devi arrivare con le idee chiare, non devi saper spiegare cosa hai, non devi usare le parole giuste. Chi dice «non so nemmeno perché sono qui» sta dando un’informazione clinica utile quanto un elenco ordinato di sintomi.
Non esci con un’etichetta
Una diagnosi si scrive quando è certa. Se non lo è, te lo dico — e un «devo vederti ancora una volta» è una risposta onesta, non un rinvio.
Non esci per forza con una ricetta
Molti primi colloqui finiscono senza alcun farmaco. Se serve, ne parliamo prima di scriverlo: perché quello, cosa aspettarsi, in quanto tempo.
Nessuno viene informato
Né il medico di base, né la famiglia, né il datore di lavoro. Se una comunicazione è utile, la chiedo a te.
Domande frequenti
Prima di prenotare
Che differenza c’è tra psichiatra e psicologo?
Prescrivi farmaci al primo colloquio?
Devo avere una diagnosi per venire?
Quanto costa e come si paga?
Ricevi anche minorenni?
Fai visite online?
Come disdico un appuntamento?
Quello che dico resta fra noi?
Contatti
Tre modi per raggiungermi
Rispondo io, non una segreteria. Anche solo per capire se sono la persona giusta.
+39 353 411 6297
Il modo più rapido. Va bene anche solo per chiedere se ha senso vederci.
Telefono
+39 353 411 6297
Se non rispondo sono in reparto o in visita: richiamo appena posso.
pierfelicecutrufelli@yahoo.it
Per messaggi più lunghi, referti o richieste di second opinion.
Come si accede
Lo studio si trova a mezzo piano: c’è una breve rampa di scale e non c’è ascensore. Se per te è un ostacolo, dimmelo quando prenoti: la visita in videoconferenza ha la stessa durata e lo stesso costo.
In caso di emergenza
Questo studio non è un servizio di reperibilità: non posso garantire una risposta immediata a qualsiasi ora. Se c’è un pericolo immediato — pensieri di farsi del male con l’intenzione di agire, un’agitazione che non si controlla — non aspettare la mia risposta: chiama il 112 o va’ al Pronto Soccorso più vicino. Non è un fallimento della cura: è la cosa giusta da fare, e dopo ne parliamo insieme.